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30/10/2008
L'uomo delle previsioni.
Quel mostro di mia suocera.
Transamerica.
A casa con i suoi.
Se fossi lei.
Mi presenti i tuoi.
Match point.
Adesso che sei arrivato fin qui non scoraggiarti! Leggi con calma i percorsi che la fantasia ti suggerisce e fai questo bel esercizio di memoria: Chi sei? Da dove vieni? Soprattutto, dove stavi andando? Se hai sorriso lievemente vuol dire che anche tu appartieni alla folta schiera dei dispersi nel web! Non te la prendere, pensa che anche gli adolescenti si trovano nella stessa condizione, con la differenza che tu sai distinguere il bene dal male......
Adesso che sei arrivato fin qui non scoraggiarti! Leggi con calma i percorsi che la fantasia ti suggerisce e fai questo bel esercizio di memoria: Chi sei?
Da dove vieni? Soprattutto, dove stavi andando?
Se hai sorriso lievemente vuol dire che anche tu appartieni alla folta schiera dei dispersi nel web!
Non te la prendere, pensa che anche gli adolescenti si trovano nella stessa condizione, con la differenza che tu sai distinguere il bene dal male......
Tu che sei nato prima del 1960 Tu che sei nato/a prima del 1960:A ben pensarci, è difficile credere che siamo vissuti fino ad oggi!!Da bambini, andavamo in macchina (quelli che avevano la fortuna di averla) senza cinture di sicurezza e senza air bag. ... E viaggiare nel cassone posteriore di una pickup, in un pomeriggio torrido, era un regalo speciale. I flaconi dei medicinali non avevano delle chiusure particolari. Bevevamo l'acqua dalla canna del giardino, non da una bottiglia. Che orrore!!Andavamo in bicicletta senza usare un casco. Passavamo dei pomeriggi a costruirci i nostri "carri giocattolo". Ci lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino a quando non ci sfracellavamo contro un albero o un marciapiede. E dopo numerosi incidenti, imparavamo a risolvere il problema.... noi da soli!!! Uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno; i nostri genitori non sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano che non eravamo in pericolo. Non esistevano i cellulari. Incredibile!! Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti... e non c'erano mai denunce, erano soltanto incidenti: nessuno ne aveva la colpa. Ti ricordi degli incidenti? Avevamo delle liti, a volte dei lividi. E anche se ci facevano male e a volte piangevamo, passavano presto; la maggior parte delle volte senza che i nostri genitori lo sapessero mai. Mangiavamo dei dolci, del pane con moltissimo burro e bevande pienedi zucchero... ma nessuno di noi era obeso. Ci dividevamo una Fanta con altri 4 amici, dalla stessa bottiglia, e nessuno mai morì a causa dei germi. Non avevamo la Playstation, nè il Nintendo, nè dei videogiochi. Nè la TV via cavo, nè le videocassette, nè il PC, nè internet;avevamo semplicemente degli amici. Uscivamo da casa e li trovavamo.Andavamo, in bici o a piedi, a casa loro, suonavamo al campanello o entravamo e parlavamo con loro. Figurati: senza chiedere il permesso! Da soli! Nel mondo freddo e crudele! Senza controllo! Come siamo sopravissuti?!Ci inventavamo dei giochi con dei bastoni e dei sassi. Giocavamo con dei vermi e altri animaletti e, malgrado le avvertenze dei genitori, nessuno tolse un occhio ad un altro con un ramo e i nostri stomaci non si riempirono di vermi. Alcuni studenti non erano intelligenti come gli altri e dovevano rifare la seconda elementare. Che orrore!!! Non si cambiavano ivoti, per nessun motivo. I peggiori problemi a scuola erano i ritardi o se qualcuno masticava una cicca in classe. Le nostre iniziative erano nostre. E le conseguenze, pure. Nessuno si nascondeva dietro a un altro. L'idea che i nostri genitori ciavrebbero difeso se trasgredivamo ad una legge non ci sfiorava; loro erano sempre dalla parte della legge. Se si comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo enessuno li metteva in galera per questo. Sapevamo che quando i genitori dicevano "NO", significava proprio NO. I giocatoli nuovi li ricevevamo per il compleanno e a Natale, nonogni volta che si andava al supermercato. I nostri genitori ci facevano dei regali con amore, non per sensi di colpa. E le nostre vite non sono state rovinate perché non ci hanno dato tutto ciò che volevamo. Questa generazione ha prodotto molti inventori, amanti del rischio e ottimi risolutori di problemi.Negli ultimi 50 anni c'è stata un'esplosione di innovazioni e nuove idee. Avevamo libertà, insuccessi, successi e responsabilità, e abbiamo imparato a gestirli. Tu sei uno di loro. Complimenti!!!Leggi questo ad altri che abbiano avuto la fortuna di crescere primache gli avvocati e i governi imponessero le loro regole anche sulla vita di tutti i giorni.
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